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Le pagelle rosanero - Palermo-Spezia

Il nuovo Palermo di Bruno Tedino bagna il suo debutto nella serie B 2017/2018 (nella cadetteria ritorno per i rosanero, prima assoluta per il tecnico ex-Pordenone) con una vittoria netta per 2-0, contro lo Spezia, che ha messo in luce pregi e difetti attuali di quella che, secondo gli esperti, è una delle favorite per la promozione diretta alla massima serie.
I rosanero hanno confermato l'impressione già avuta nelle prime due gare ufficiali della stagione, contro Francavilla e Trapani, ossia che il tecnico ha già dato una sua impronta al gioco, con la squadra molto corta, con le principali fonti di gioco costituite dalle fasce (con due esterni di spinta come Morganella e Alesaami) e dall'inventiva del trequartista Coronado, ma capace di costruire gioco grazie alle verticalizzazioni dei centrocampisti. Lo Spezia dal canto suo ha pagato dazio con qualche defezione importante causa mercato in corso, ma la squadra di Gallo ha comunque disputato un buon match, nonostante si sia resa realmente pericoloso dalle parti di Posavec solo in un paio di circostanze.

Ora spazio alle pagelle:

Posavec 6: Ottima presa sui rasoterra avversari, un po' meno solido nelle uscite con qualche smanacciata di troppo ma c'è una novità assoluta, che fa ben sperare i tifosi rosanero; urla alla difesa (in italiano) comandando il reparto con autorità. Sta crescendo.

Cionek 6,5: Centrale di destra, anticipa, spazza, e, quando può, sale palla al piede. Dalle sue parti pericoli zero.

Struna 6,5: E' la sorpresa più bella di questo inizio stagione; dimenticate il difensore distratto e approssimativo delle passate stagioni! Da centrale è autoritario, esce palla al piede e domina su tutte le palle alte; unico appunto l'ammonizione di troppo, lato che lo sloveno deve e può migliorare.

Szyminski 6: Debutto per il difensore polacco che dimostra solidità e affidabilità. Qualche piccola incertezza in fase di impostazione ma per un destro schierato sul centrosinistra è abbastanza normale.

Morganella 6: Il veterano rosanero (per lui tra prestiti e conferme è la 9a stagione in rosa) presidia la fascia con energia, spingendo con costanza, e fronteggiando il giocatore più in palla degli avversari, il "mancato" rosanero Walter Lopez. Peccato per quel briciolo di qualità che manca quando si tratta di crossare o di finalizzare, in occasione dell'occasionissima nel secondo tempo.

Jajalo 6,5: Ottima partita del croato/bosniaco, capace di rompere il gioco avversario, sulle piste di Acampora prima e Piccolo dopo, e bravo nel proporre alcune giocate in verticale, coerentemente con un bagaglio tecnico che raramente ha fatto vedere a Palermo ma che Mato ha nelle sue corde. Se quel sinistro (non il suo piede) da limite fosse entrato all'incrocio, avrebbe costituto la ciliegina sulla torta.

Chochev 6: Il bulgaro, schierato nella mediana a due, fa il suo compito con ordine e disciplina tattica. Prova anche qualche sortita delle sue ma senza successo.

Alesaami 6,5: Il norvegese sarà uno dei punti di forza dei rosanero in questa stagione; la sua spinta e la sua qualità possono e devono fare la differenza in questo campionato e già ieri ha fatto vedere i frutti della sua intesa con Trajkovski, asfaltando a tratti De Col e soci, sulla propria fascia. Molto più efficace in copertura, ha fatto vedere degli interessanti tagli alla "Rispoli".

Coronado 6,5: Il trequartista ex Trapani, nel primo tempo tocca pochissimi palloni, complice uno Spezia corto e attento nei suoi riguardi; nel secondo tempo però, quando i liguri gli danno qualche metro di libertà, lui affonda il colpo. Per un quarto d'ora domina la scena e la sua giocata con assist, in occasione del goal di Nestorovski, con una serpentina ubriacante in mezzo a quattro avversari, è da urlo. In questo momento per i rosa è un giocatore indispensabile.

(Murawksi 6: Il polacco entra per fare legna in mezzo al campo ma dimostra di avere un piede educatissimo, soprattutto quando scucchiaia un assist al bacio che Nestorovski non riesce a sfruttare a dovere)

Trajkovski 6,5: Oltre al goal di pregevole fattura (finta di tiro a giro, e destro secco sul primo palo), il nazionale montenegrino si muove su tutto il fronte d'attacco, cercando di dare manforte al capitano Nestorovski che lo chiama in causa appena può. Se riuscirà ad essere costante durante tutta la gara, diventerà un fattore determinante per i rosanero.

(Gnahorè 6: Il centrocampista francese entra per dare spessore e dinamismo alla mediana, per contrastare la verve di Piccolo)

Nestorovski 7: Il capitano rosanero è un autentico trascinatore e uomo squadra. Funge da fulcro centrale, fa salire i compagni, prende punizioni ma, quando serve da profondità all'azione. Dopo il cioccolatino servitogli da Coronado, avrebbe almeno altre due occasioni per fare il 3-0 ma manca lucidità e forza.

(Lagumina s.v.): "Ninuzzo" entra negli ultimi cinque minuti, troppo pochi per incidere, ma abbastanza per fare vedere al suo tecnico (che lo conosce bene) la sua combattività.

All.re Tedino 7: Questo Palermo ha un gioco e questo è già un successo! Sconfessato poi chi pensava ai rosanero come ai tempi di Morgia; questa squadra gioca molto palla a terra e sfrutta le qualità dei suoi interpreti, mentre, in difesa, rimane sempre corta, con un pressing dettato nella propria metà campo, e raddoppi sistematici, che permettono alla squadra di non subire gli 1 contro 1. L'unico aspetto da migliorare sono i calci piazzati in fase attiva; con tre difensori centrali molto alti e Chochev, queste situazioni devono essere sfruttate al meglio.

Pubblicato il 27/8/2017 alle 7.53 nella rubrica il calcio del pallone.

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