.
Annunci online

liberi di pensare.... SenzaFiltro torna sul web!
Via D'Amelio venti anni dopo: una strada senza apparente uscita
post pubblicato in Per non dimenticare, il 19 luglio 2012


Venti anni fa la mafia decideva di porre fine all'esistenza di Paolo Borsellino e dei suoi agenti di scorta Agostino Catalano, Walter Cosina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina; e lo faceva in un modo tristemente noto ai palermitani, con una miscela che era stata letale a Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Rocco Di Cillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro, quasi due mesi prima, ossia con un mix di tritolo, omertà e segreti di Stato.
Mentre per la strage di Capaci ci volle qualche anno per trovare riscontri oggettivi alle testimonianze dei vari pentiti, per via D'Amelio, invece, è stata messa in campo la più grande macchina di insabbiamento che si sia mai vista in Italia, in barba al dolore e alla voglia di verità e giustizia che reclamano le famiglie delle vittime e tutti gli italiani onesti. A questa strepitosa dimostrazione di come la verità sia un fatto assolutamente trascurabile, hanno purtroppo partecipato pezzi dello stato a cui, probabilmente, interessava fare sparire le tracce di indagini già avviate da Borsellino sia sulla strage di via D'Amelio, sia su quella che sarebbe divenuta, oggi, l'indagine più complessa e complicata e ostacolata degli ultimi anni; la trattativa tra stato e mafia. Nessuno infatti pensi che il depistamento, fatto dal falso pentito Scarantino,  che si addosso la responsabilità dell'esecuzione materiale, mentendo più volte, sia stata un atto deliberato di cosa Nostra per ostacolare le indagini.
La fine di Paolo Borsellino era già scritta e lo stesso giudice lo sapeva; era a conoscenza che la mafia, dopo avere eliminato l'amico Giovanni Falcone, aveva spostato il suo obiettivo su di lui e ultimare le sue ultimi indagini, di cui non fece parola con nessuno e il cui contenuto è probabilmente custodito nella famosa agenda rossa, trafugata con altri appunti il giorno stesso della sua morte, era diventata una lotta contro il tempo, prima che la mano mafiosa lo avesse raggiunto. Il senso dello stato e quella sana incoscienza che lo animava, lo portò comunque a non chiudersi dentro un bunker per proteggere la propria vita e quella dei suoi cari, ma a proseguire le su indagini, anche sapendo che, con ogni probabilità, sarebbero state le ultime della sua vita.
Il senso dello Stato (questo si, con la S maiuscola) che animò Borsellino e Falcone, dovrebbe essere da esempio a tanti funzionari di quello stesso stato che oggi si trincerano dietro i no comment, che negano l'evidenza, che cercano ancora di insabbiare o si rifugiano dietro presunte guarentigie costituzionali o, peggio, cercando di tacitare i magistrati che indagano sulla strage e sulla trattativa stato - mafia, vero snodo cruciale per comprendere la storia di quegli eccidi.
E allora in questo giorno, che tanti definiscono di speranza, affinchè le morti dei quei valorosi servitori dello stato non siano avvenute invano, mi rivolgo accoratamente al nostro Presidente della Repubblica; non si trinceri dietro il conflitto di poteri, non limiti l'attività della magistratura solo per tutelare un suo coinvolgimento nelle indagini. Se non ha nulla da temere allora eviti di erigere questo ennesimo muro di gomma su cui la verità su quegli anni rimbalza da tempo e dia la possibilità di fare chiarezza, magari disconoscendo i tentativi maldestri del suo collaboratore di mettere a tacere i magistrati di Palermo e di difendere l'indifendibile ex ministro Mancino, reticente su tante, troppe cose. Se invece è a conoscenza di qualche cosa che possa essere utile alle indagini, sia da esempio per tutti gli italiani e faccia quello che Paolo Borsellino e Giovanni Falcone ci hanno insegnato con il loro sacrificio ci hanno insegnato; dimostri senso dello Stato e vada a parlare con i magistrati.


ho parlato della strage di via D'Amelio anche in questi post


http://occhiodelciclone.ilcannocchiale.it/2010/07/18/19_luglio_1992.html
http://occhiodelciclone.ilcannocchiale.it/2011/07/19/19_volte_19.html
http://occhiodelciclone.ilcannocchiale.it/2009/07/19/cos%C3%AC_parlo_toto.html
http://occhiodelciclone.ilcannocchiale.it/2008/07/19/19_luglio_2002_non_abbassare_l.html
http://occhiodelciclone.ilcannocchiale.it/2006/07/19/via_damelio_14_anni_fa.html



Sfoglia giugno        agosto
tag cloud
links
calendario
cerca